Emozioni nel piatto
Scopri come emozioni e ferite interiori influenzano il tuo modo di mangiare e impara a nutrirti in modo consapevole, autentico e funzionale ai tuoi veri bisogni.
Ti è mai capitato di prometterti che questa sarebbe stata l’ultima dieta?
L’ultima volta che avresti ricominciato da lunedì, contato calorie, eliminato alimenti, controllato ogni boccone… per poi ritrovarti qualche settimana dopo esattamente nello stesso punto?
Magari ci sono giorni in cui controlli tutto: pesi, porzioni, regole.
E altri in cui sembra succedere il contrario: come se qualcuno spegnesse l’interruttore del controllo e ti ritrovassi a mangiare senza davvero sapere perché.
E ti ritrovi a mangiare velocemente, quasi senza respirare. Senza nemmeno sentire il sapore di quello che hai nel piatto.
Come se dentro di te ci fosse un vuoto enorme e per un attimo sperassi che il cibo possa riempirlo.
Ma non lo riempie. E allora torna il senso di colpa.
La promessa che da domani cambierà tutto.
Forse ti riconosci in un altro estremo: il digiuno, la privazione, la necessità di scomparire.
La sensazione di esercitare un potere nel resistere alla fame.
Il digiuno che, in qualche modo difficile da spiegare, ti mette in contatto con il vuoto che senti dentro e che vorresti raggiungere come fosse diventato parte della tua identità.
Il cibo diventa un modo per anestetizzare qualcosa che fa male e che non sappiamo controllare.
Ancora può esserti successo di passare dall’ipercontrollo totale al mangiare qualsiasi cosa, quasi senza accorgertene?
Come se dentro di te convivessero due parti opposte:
quella che pretende perfezione assoluta
e quella che alla fine, esausta, molla tutto.
E allora arrivano le domande che ogni volta rimangono senza risposte:
“Perchè non riesco ad avere un rapporto normale con il cibo? Perchè una cosa così naturale deve essere così tremendamente difficile e dolorosa?”
La verità è che il cibo spesso diventa il linguaggio delle emozioni che non sappiamo ascoltare.
Un po’ come una spia sul cruscotto della macchina: non è il problema, è il segnale.
Tutte quelle diete non hanno funzionato non perché ti manca forza di volontà…
ma perché stai cercando di risolvere con il controllo qualcosa che nasce molto più in profondità.
Il cibo diventa espressione delle tue ferite emotive.
Il corpo il mezzo attraverso il quale comunicarle.
Ecco che il modo in cui ti nutri diventa
Rifugio.
Compensazione.
Controllo.
Punizione.
Premio.
Non perché sei “sbagliata”.
Ma perché il tuo inconscio e le tue ferite emotive stanno cercando di inviarti dei segnali per guarire, evolvere, trasformare
E se non fosse una questione di dieta… ma di ascolto?
Forse, in fondo, quello che desideri davvero non è l’ennesima dieta.
Non vuoi un’altra lista di regole.
Non vuoi un altro schema da seguire per qualche settimana prima di sentirti di nuovo fallita, sbagliata.
Quello che desideri davvero è qualcosa di molto più semplice — e allo stesso tempo molto più profondo.
Vuoi smettere di combattere con il cibo.
Vuoi poterti sedere a tavola senza quella voce nella testa che commenta ogni boccone:
“Questo sì.”
“Questo no.”
“Domani devi compensare.”
“Non avresti dovuto mangiarlo.”
Vuoi sentire che il tuo corpo non è un nemico da controllare, ma un luogo in cui tornare ad abitare.
Forse immagini una vita in cui il cibo torna ad essere nutrimento, piacere, energia.
Dentro di te, probabilmente, senti che il problema non è davvero il cibo.
Lo hai capito ogni volta che hai seguito perfettamente una dieta…
e qualcosa, prima o poi, si è rotto lo stesso.
Quello che stai cercando, forse senza ancora averlo trovato, è un cambio di prospettiva.
Non un nuovo modo di controllarti, ma un modo per capirti.
Capire cosa succede dentro di te quando il cibo diventa rifugio, punizione, compensazione, vergogna, controllo, premio.
Capire quali emozioni stanno chiedendo di essere viste.
Perché forse la vera libertà non nasce dall’avere più controllo. Nasce dal non averne più bisogno.
Ed è proprio qui che il nostro workshop basato su Alimentazione di Segnale e Ferite dell’Anima di Lise Bourbeau può darti quegli strumenti che stai cercando da una vita e che ancora non hai trovato.
Un approccio unico e rivoluzionario che finalmente ti farà sentire compresa e soprattutto ti darà la possibilità di amarti, accettarti e ascoltarti nelle tue fragilità più profonde; senza giudizio, senza vergogna, solo con un profondo amore e rispetto verso di sé.
Non cambierà semplicemente ciò che mangi, ma il modo in cui ascolti te stessa, i tuoi bisogni e le tue necessità.
È proprio da qui che nasce Emozioni nel Piatto.
Non è l’ennesimo corso sull’alimentazione.
Non troverai schemi rigidi, liste di cibi giusti o sbagliati, né regole da seguire alla perfezione.
Imparerai a leggere il tuo rapporto con il cibo come un messaggio.
Un messaggio che parla di emozioni, di bisogni non ascoltati, di ferite emotive che senza accorgercene influenzano il nostro modo di nutrirci, il nostro corpo, il nostro peso, la nostra salute.
Durante questo percorso non lavorerai sul controllo.
Lavorerai sulla comprensione.
Perché quando inizi a capire davvero cosa ti succede…il bisogno di controllarti, poco alla volta, inizia a perdere forza.
E al suo posto può nascere qualcosa di nuovo:
un modo di mangiare più consapevole, più libero, più in ascolto di ciò di cui hai davvero bisogno.
Cosa otterrai da questo workshop
- Capirai finalmente cosa si nasconde dietro il tuo modo di mangiare
Non più solo “cosa mangio”, ma perché lo faccio, anche quando sembra più forte di te. - Imparerai a riconoscere le emozioni che guidano il tuo rapporto con il cibo
Quelle che ti portano a controllare tutto… o a perdere completamente il controllo. - Inizierai a distinguere la fame fisica da quella emotiva
Per smettere di rispondere ai bisogni emotivi con il cibo.. o per decidere di farlo con consapevolezza e senza senso di colpa. - Scoprirai come le tue ferite interiori influenzano le tue abitudini alimentari
E perché continui a ritrovarti negli stessi schemi, anche quando una parte di te vorrebbe davvero uscirne. - Acquisirai strumenti pratici per affrontare i momenti più difficili senza ricadere negli automatismi
Quei momenti in cui senti che “sta per succedere di nuovo” — ma questa volta potrai affrontarli con nuove consapevolezze e capacità - Inizierai a sciogliere il senso di colpa legato al cibo
Quella voce che arriva dopo aver mangiato e ti fa sentire sbagliata, come se ogni scelta fosse una misura del tuo valore. - Ridimensionerai il bisogno di controllo
Perché quando inizi a comprendere cosa c’è sotto, il controllo smette di essere l’unica strategia possibile per sentirti al sicuro. - Smetterai di oscillare tra restrizione e abbuffata
Uscendo da quel ciclo estenuante fatto di “oggi perfetta, domani tutto perso”. - Tornerai ad ascoltare i bisogni reali del tuo corpo
Come se, dopo tanto rumore, riuscissi finalmente a sentire una voce più autentica e chiara dentro di te. - Farai un primo passo verso un modo di nutrirti più libero e autentico
Non basato sulla forza di volontà, ma su una connessione più profonda con te stessa.
Questo workshop è per te se…
- Ti riconosci in un rapporto con il cibo fatto di alti e bassi continui
momenti di controllo rigido alternati a momenti in cui senti di perderlo completamente. - Hai provato diverse diete, approcci o percorsi…
ma dentro di te senti che il problema non si risolve solo cambiando cosa mangi. - Ti abbuffi senza fame, o al contrario ti trattieni quando ne hai
una lotta incessante che qualsiasi cosa tu faccia ti fa sentire sbagliata.
- Il cibo è diventato, a volte, un rifugio per le tue emozioni
anche se sai che dopo non ti farà stare meglio. - Vivi (o hai vissuto) momenti di senso di colpa, vergogna o frustrazione legati al mangiare
come se ogni scelta fosse “giusta” o “sbagliata”. - Senti di essere molto esigente con te stessa
e questa pressione si riflette anche nel tuo modo di nutrirti. - Giudichi il modo di nutrirsi delle persone intorno a te
come se fosse un indicatore del loro valore o della loro forza di volontà
- Non stai cercando l’ennesima dieta
ma un modo per capirti, ascoltarti e iniziare a cambiare davvero il tuo rapporto con il cibo.
Questo workshop NON è per te se…
- Stai cercando una dieta, un piano alimentare o regole precise da seguire
senza metterti in discussione a un livello più profondo. - Vuoi risultati immediati senza entrare in contatto con le tue emozioni
o senza osservare i tuoi automatismi. - Non sei disponibile a guardarti dentro con onestà
anche quando può essere scomodo.
Domande che potresti avere (e che è giusto che tu ti faccia)
- “E se fosse solo l’ennesimo percorso che inizio e poi non cambia nulla?”
È una paura reale.
La differenza è che qui non lavoriamo sull’ennesimo schema da seguire, ma su ciò che ti porta a rompere gli schemi.
Se non cambi il livello da cui nasce il comportamento, il risultato tende a ripetersi. Qui lavoriamo proprio lì.
Qualcosa cambierà di sicuro: la tua consapevolezza.
- “Io ho già provato tante cose… perché questo dovrebbe essere diverso?”
Perché probabilmente hai già lavorato sul cosa fare.
Qui lavorerai sul cosa sentire e come si manifesta nel tuo modo di nutrirti.
È un cambio di livello, che ti rende davvero padrona del tuo benessere.
- “E se il mio problema fosse davvero la mancanza di forza di volontà?”
È quello che ti sei raccontata per tanto tempo.
Ma se fosse davvero così, una delle tante volte in cui hai avuto controllo… sarebbe bastata.
E invece il punto non è quanto resisti, ma cosa succede dentro di te quando smetti di resistere.
- “Ho paura di dover entrare troppo in profondità… e non so se me la sento.”
È una paura legittima.
Questo non è un percorso in cui vieni forzata a fare qualcosa per cui non sei pronta.
Ma richiede una cosa: disponibilità a guardarti con onestà anche quando non è comodo, non sarai costretta a condividere se non ti senti di farlo, ma vedrai che ti verrà naturale e ti sentirai accettata e compresa, anche da te stessa.
- “E se scoprissi che c’è qualcosa che non voglio vedere?”
È possibile, ma se ti fai questa domanda è probabile che quello che stai evitando è già lì e ti sta già influenzando nel cibo e non solo.
La differenza è che, quando inizi a vederlo, non sei più in balia di qualcosa che non comprendi e puoi decidere di cambiare come desideri.
- “Io ho avuto (o ho) un DCA… questo percorso fa per me?”
Questo workshop non sostituisce un percorso terapeutico.
Ma può essere un supporto prezioso se senti il bisogno di comprendere più a fondo il legame tra emozioni e alimentazione.
Se sei seguita o hai seguito un percorso da un professionista, questo può essere un lavoro complementare
- “E se alla fine non riuscissi comunque a cambiare?”
Il cambiamento qui non è “da domani faccio tutto perfetto”.
È iniziare a comprendere automatismi che fanno parte di te, ma che ti mettono a disagio, ti fanno sentire sbagliata e in colpa. Una volta compresi e accolti possono essere cambiati e trasformati.
Non è una prova di forza, ma un passo verso una riscoperta di te stessa.
- “Quindi non parleremo proprio di cosa mangiare?”
Si parlerà anche di cosa mangiare, ma soprattutto si parlerà del perchè si mangia in un certo modo.
Perché puoi sapere perfettamente cosa mangiare…
ma se non cambia il modo in cui ti relazioni al cibo, quella conoscenza da sola non basta.
- “E se non fossi pronta davvero?”
Allora forse questo non è il momento giusto.
E va bene così.
Questo percorso è per te se senti, anche solo in parte, che: “Non voglio più continuare così. Voglio capire.Voglio stare bene.”
Informazioni pratiche
📍 Dove si terrà
Il workshop si svolgerà a Sanremo, presso Fisionatura: Strada San Martino 86 (lato poste), in uno spazio accogliente pensato per favorire ascolto, presenza e lavoro su di sé.
🗓 Data e orari
16 maggio
Dalle 10:00 alle 17:30 circa, con pausa pranzo.
Sarà una giornata immersiva, ma con i giusti spazi per integrare ciò che emergerà durante il lavoro.
💰 Investimento
- 100€ per iscrizioni entro il 16 aprile
- 130€ per iscrizioni successive
Un investimento non solo in un workshop, ma in un modo diverso di iniziare a guardarti e prenderti cura di te.
✍️ Modalità di iscrizione
Per confermare la tua partecipazione è richiesta una caparra di 50€.
La caparra:
- non è rimborsabile in caso di disdetta
- può essere eventualmente riutilizzata per altri eventi o attività di Fisionatura
Contatti e iscrizioni
Per prenotare il tuo posto o ricevere maggiori informazioni puoi contattare direttamente:
📱 WhatsApp / Telefono:+39 340 584 5838 | +39 329 080 9009
Ti risponderemo prima possibile con tutte le info.
La salute è nelle tue mani.
La domanda è: vuoi continuare ad usarle per combattere…o per trasformare?
Scegli di fare il primo passo: prenota il tuo posto e inizia a cambiare il tuo rapporto co il cibo imparando ad ascoltarti.
I posti sono limitati per garantire uno spazio di lavoro reale e profondo.
E fino al 16 aprile puoi accedere alla quota agevolata.